La nostra storia
L’iniziativa di dare sostegno alla Comunità San J. del Carmen è nata 10 anni fa da un’idea della prof.ssa Lorenza Moser: far “adottare” all’Istituto Fontana di Rovereto la Comunità collaborando ad un progetto già in atto sostenuto da A.P.I.Bi.M.I. Onlus.

Dopo qualche anno il progetto è diventato più che una raccolta fondi tra docenti coinvolgendo in maniera attiva tutte le componenti della scuola, soprattutto gli studenti ai quali è stato proposto un percorso più ampio:
raccolta fondi;
attività di servizio sul territorio e formazione su più fronti: dal carcere, alla disabilità, ai conflitti internazionali, alle migrazioni.
Il progetto, proposto agli alunni del triennio e seguito dal prof. Marco Todeschi è successivamente diventato parte dell’offerta formativa di Istituto con il nome “Educazione al volontariato ed alla nonviolenza”.
Il gruppo nasce quindi all’interno dell’ Istituto Tecnico “Fontana”
tra un gruppo di alunni che è cresciuto condividendo una serie di esperienze
nel contesto di questo Progetto.


La nostra mission
Siamo dei ragazzi che sognano un mondo dove tutti hanno le stesse possibilità, dove i diritti non vengono calpestati e dove nessuno viene prima di qualcun altro. Crediamo nei valori della non violenza, della gratuità e dell’aiuto per il prossimo e per fare la nostra parte abbiamo deciso di sostenere la comunità indigena messicana di San José del Carmen organizzando varie iniziative e coinvolgendo ragazzi, per fare nel nostro piccolo qualcosa di grande.
Ecco chi siamo
Siamo 12 ragazzi proveniente dall'Istituto Fontana di Rovereto (TN) che assieme a un professore abbiamo intrapreso questo cammino

Eleonora
Ciao mi chiamo Eleonora,
ho 21 anni e sono una studentessa. Nel 2015 sono entrata nel gruppo di volontariato della scuola con l’intento di aiutare gli altri e fare nuove attività. Il gruppo mi ha portato a fare bellissime esperienze, conoscere persone magnifiche e vedere cose diverse. Il volontariato per me vuol dire aiutare gli altri e imparare da loro.

Federica
Sono Federica e voglio raccontarvi perchè faccio parte di questo gruppo di volontariato. Alle superiori dopo aver sentito parlare di questa attività scolastica, presa dalla curiosità ho iniziato a partecipare ad alcuni incontri. Inutile dirvi che alla fine non me ne sono mai andata. Insieme ad altri ragazzi e grazie alla passione che ci è stata trasmessa siamo diventati una grande famiglia. Insieme abbiamo deciso di non rimanere indifferenti capendo che il volontariato non è un’attività ma uno stile di vita che si porta avanti giorno per giorno e che per cambiare le cose non sempre servono grandi gesti ma basta agire in modo intelligente. Volontariato è crescere, guadagnare fiducia in me stessa e nel futuro oltre a farmi sentire parte di una comunità.

Giacomo
Il volontariato per me è uno stile di vita.E’ una di quelle cose di cui non posso fare a meno, quasi come fosse una necessità,un bisogno scaturito da una parte di me molto profonda. Fare del bene è una delle cose a cui non posso rinunciare, perché non solo mi gratifica ma soggettivamente non c’è cosa più bella di sentirsi dire GRAZIE. Dedicare il proprio tempo e le proprie risorse fa sì che la realtà si faccia più dolce per tutti; mi da forza, mi da amore, non è solo dedicarsi agli altri, per me il volontariato è vivere.

Gloria
Ciao,
mi chiamo Gloria, ho 21 anni e faccio parte di questo gruppo da 5 anni.
Questo gruppo è nato molti anni prima del mio arrivo, ma assieme ai miei compagni, poi diventati amici abbiamo fatto cose straordinarie. Faccio parte del gruppo di volontariato perché mettere a disposizione il tempo che ho a favore di altre persone mi fa sentire meglio con me stessa e con gli altri.

Laura
Ciaoo,
mi chiamo Laura, ho 21 anni e nella mia vita gioco a pallavolo, lavoro come cassiera quindi stare a contatto con le persone e aiutarle è un elemento fondamentale della mia giornata.
Facendo parte di questo gruppo da quasi 5 anni ho cambiato il mio modo di vedere il mondo perché ora cerco di andare a fondo di ogni cosa scoprendo che solo un sorriso può cambiare la giornata di una persona. Grazie a questo gruppo ho partecipato e collaborato ad un viaggio magnifico dove ho conosciuto persona fantastiche ma soprattutto veri amici dalla quale è nata una meravigliosa famiglia.
Volontariato per me significa aiutare TUTTE le persone e non importa da dove vengano o di che colore abbiamo la pelle perché siamo tutti uguali, siamo tutti umani.

Lavinia
Mi chiamo Lavinia, ho 21 anni e sono davvero grata di fare parte di questo gruppo da 5 anni. Volontariato per me è qualcosa di semplice: è prendersi cura gli uni degli altri e crescere insieme. Durante tutto questo percorso mi sono resa conto che basta davvero poco per aiutare; un piccolo gesto fatto da ognuno di noi diventa più grande quando è sommato a quello di tante altre persone e cambiare, anche in minima parte, la vita di qualcun altro non mi è sembrato più così impossibile. Questo gruppo di volontariato mi ha permesso di contribuire a tutto questo, oltre a donarmi tantissime esperienze ed emozioni positive con delle persone straordinarie.

Luca
Holaa!
Mi chiamo Luca, ho 21 anni e abito a Volano. Sono una persona molto legata al mio territorio, adoro la montagna, mangiare e il lavoro che svolgo, il geometra.
Faccio parte del gruppo di volontariato da quasi 5 anni e per me è diventato un elemento fondamentale anche nella mia quotidianità. Ogni giorno cerco di fare del bene, portare gioia e un grande sorriso a chi mi circonda. Mi piace aiutare le altre persone in qualsiasi attività, siano esse manuali o semplici scambi di chiacchiere e consigli. Il mio forte sono sicuramente le risate, mi piace far sorridere le persone per riempire loro e me di emozioni positive!
Mi sento veramente parte di questo gruppo, durante il viaggio abbiamo scoperto di essere tutti molto diversi tra di noi ma abbiamo legato così tanto da riuscire a creare una vera e propria famiglia.

Marco
Mi chiamo Marco, ho 61 anni, insegno religione al Fontana di Rovereto. Fin da giovane ho potuto fare varie e prolungate esperienze dì volontariato e anche da insegnante, all’interno della scuola, ho cercato di dare il mio contribuito in questo ambito. Ho il privilegio di essere accolto in questo gruppo di giovanissimi, con i quali penso di essere cresciuto come persona e come insegnante, per continuare a ricevere e dare qualcosa di bello e di costruttivo.

Rachele
Hola! Sono Rachele e ho 22 anni e momentaneamente studio e lavoro. Sono “inciampata” in questo gruppo in terza superiore, puramente a caso, incuriosita dalla vivacità del gruppo. Il volontariato per me è essere me stessa, poter esprimere gioia, e anche un po’ pazzia, regalando un sorriso. Creare ricordi indelebili e allo stesso tempo aiutare, con piccoli gesti, chi ne ha bisogno. Le cose migliori che ho ricevuto sono: mille disagi, avventure, risate fino a non aver fiato, fatica, un’enorme soddisfazione a lavoro finito, gratitudine e gioia. Ecco perché faccio volontariato.

Riccardo
Ciao, sono Riccardo, ho 21 anni, sono uno studente e nel tempo libero un musicista. Quando hai 15 anni le strade possono essere molte, ma la mia fortuna e la mia salvezza è stata finire in questo gruppo. Questi ragazzi così affiatati mi hanno dato più di quanto chiunque altro mi abbia mai dato, mi hanno insegnato che non esiste nulla di più bello che dare agli altri.

Riccardo
Ciao, sono Riccardo, ho 22 anni.
Faccio parte del gruppo di volontariato da sei anni, ho iniziato a partecipare prendendola come una sfida per mettermi alla prova e vedere come me la sarei cavata all' interno di un gruppo e come sarei stato capace di mettermi a disposizione degli altri.
Abbiamo creato un gruppo molto affiatato e unito, insieme siamo riusciti a realizzare un obiettivo stupendo, andando in Messico, in Chiapas, a conoscere la comunità di San José del Carmen che appoggiamo da molti anni.
Far parte di questo gruppo mi dà molta soddisfazione e negli anni i ricordi delle esperienze vissute assieme sono sempre una carica positiva.

Sara
Mi chiamo Sara,
ho 21 anni e faccio parte di questo gruppo da 5 anni.
La cosa che più mi entusiasma e mi appaga nel farne parte è la solidarietà e la complicità che si è consolidata tra noi ragazzi e la gratificazione che traggo da quelle persone che pensiamo di andare ad aiutare, ma che in realtà sono loro che ci trasmettono qualcosa di cui pensavamo di non aver bisogno.

Sara
Perché faccio parte di un gruppo di volontariato?
La risposta potrebbe essere semplice e scontata ma non lo è! Faccio parte di questo gruppo da quasi 5 anni per emozionarmi e gioire insieme agli altri; per essere complice di aver creato un qualcosa; per conoscere e crescere insieme agli altri; per scoprire realtà diverse dalla mia che mi aiutano a capire e vivere in questo mondo; per un sorriso spontaneo dato con il cuore; per esprimere me stessa in tutte le forme possibili; per sentirmi viva.
Mi chiamo Sara, ho 20 anni e faccio parte di questo gruppo di volontariato!

Stefania
Ehi tu, ciao!
Mi chiamo Stefania, ho 23 anni e sono la veterana del gruppo.
Sono un’insegnante alla Scuola Primaria e uno dei miei più grandi obiettivi sul lavoro e nella vita è quello di far star bene l’altro, prendermene cura. E’ un obiettivo che cerco di perseguire sin da quando sono piccola e anche per questo motivo, a 15 anni, ho deciso di entrare a far parte di questa incredibile famiglia, il volontariato.
Volontariato per me è un’occasione di crescita e maturità sconfinata, da ogni individuo a cui doni qualcosa raccogli altrettanto e anche di più. Tutto ciò che fai ha un valore inestimabile, perché viene ripagato da immensi sorrisi, grandi chiacchierate e tante tante emozioni da conservare.
Ecco perché faccio parte di questo gruppo, perché non si finisce mai di imparare, ma soprattutto in questo mondo non si smette mai di amare.
